Trastuzumab è un anticorpo monoclonale che si lega alla proteina HER2 o cErbB2 che si trova sulla superficie delle cellule neoplastiche, impedendo che favorisca la crescita e la proliferazione delle cellule tumorali. Il fattore di crescita umano dell’epidermide è una proteina prodotta naturalmente dal corpo umano, che in alcuni casi si attacca a un’altra proteina (HER2 o CerbB2) che si trova sulla superficie delle cellule neoplastiche.

Trastuzumab effetti collaterali

Inoltre, il trastuzumab agisce anche da stimolatore delle cellule immunitarie dell’organismo per aiutarle a distruggere le cellule neoplastiche.

Il Trastuzumab è indicato nei tumori mammari e negli adenocarcinomi gastrici che esprimono HER2, ma può essere richiesto come farmaco fuori indicazione o come compassionevole ad AIFA, in caso di adenocarcinomi delle ghiandole salivari recidivati/metastatici che esprimono HER2.

Somministrazione del Trastuzumab

Trastuzumab si somministra endovena settimanalmente.

Effetti collaterali del Trastuzumab

Gli effetti collaterali principali sono di tipo allergico con sintomi da lievi a moderati (fra cui febbre, brividi, capogiri e difficoltà a respirare) o cutaneo.

  • Reazione allergica come prurito, rossore, febbre, brividi, mal di testa, fatica a respirare, vertigini e minzione più frequente. In questo caso l’oncologo terrà il paziente maggiormente sotto controllo durante il trattamento ed eventualmente somministrerà i farmaci necessari. In ogni caso, prima di avviare la terapia al paziente vengono somministrati dei farmaci a scopo preventivo.

Di seguito gli effetti collaterali più comuni che è sempre necessario segnalare all’oncologo perché esistono farmaci molto efficaci per controllarli e per cui l’oncologo valuterà sospensione del trattamento o la riduzione di dose: 

  • dolori alla schiena, alle ossa o alle articolazioni per cui verrà consigliato l’antidolorifico più idoneo da parte dell’oncologo,
  • costipazione per cui verranno prescritti lassativi,
  • diarrea per cui verrà prescritta la terapia e la dieta più idonea da parte dell’oncologo,
  • capogiri per cui l’oncologo valuterà di prescrivere i farmaci specifici,
  • alterazioni delle unghie che regrediscono alla sospensione del trattamento,
  • mal di testa per cui verrà consigliato l’antidolorifico più idoneo da parte dell’oncologo,
  • perdita dell’appetito il nutrizionista saprà dare i consigli del caso,
  • lieve febbre, brividi per cui l’oncologo valuterà di prescrivere degli antipiretici,
  • lievi dolori muscolari che regrediscono alla sospensione del trattamento,
  • nausea è necessario segnalare sempre all’oncologo l’insorgenza di questi effetti collaterali perché esistono farmaci antiemetici che sono molto efficaci e che vi aiutano a controllare i sintomi,
  • irritazione di naso, seni paranasali o gola che regredisce alla sospensione del trattamento,
  • naso chiuso o che cola che regredisce alla sospensione del trattamento,
  • dolori o fastidi allo stomaco, per cui l’oncologo valuterà di prescrivere dei gastroprotettori,
  • stanchezza che regredisce alla sospensione del trattamento,
  • insonnia per cui l’oncologo valuterà di prescrivere ansiolitici o narcolettici,
  • vomito è necessario segnalare sempre all’oncologo l’insorgenza di questi effetti collaterali perché esistono farmaci antiemetici che sono molto efficaci e che vi aiutano a controllare i sintomi,
  • perdita di peso, per cui il nutrizionista saprà dare i consigli del caso.

È importante contattare subito un medico in caso di:

  • rash
  • orticaria
  • prurito
  • difficoltà respiratorie
  • senso di oppressione o dolore al petto
  • gonfiore di bocca, volto, labbra o lingua
  • bruciori, intorpidimenti o pizzicore
  • dolore, arrossamenti, gonfiore o sensibilità a gambe o polpacci
  • variazioni nella quantità di urina prodotta
  • minzione dolorosa o difficoltosa
  • depressione
  • svenimenti
  • battito cardiaco accelerato o irregolare
  • dolori, debolezza o crampi muscolari
  • tosse, fiato corto o difficoltà respiratorie nuovi o in peggioramento
  • dolore, arrossamenti o gonfiore al sito di iniezione
  • dolore, gonfiore o piaghe in bocca o sulla lingua
  • capogiri, sensazione di avere la testa leggera o mal di testa forti o persistenti
  • nausea, vomito o diarrea forti o persistenti
  • infezioni della pelle
  • aumento improvviso e inspiegabile di peso
  • gonfiore di mani, caviglie o piedi
  • sintomi di infezione
  • emorragie o lividi
  • stanchezza o debolezza insolite
  • respiro sibilante.

dr.ssa Aurora Mirabile Oncologo Tumori TestaCollo

Dr.ssa Aurora Mirabile
Specialista in Oncologia Medica, UO. di Otorinolaringoiatria
Responsabile per la diagnosi e cura dei Tumori del distretto Testa e Collo dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano.