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Tumori testa collo quando andare al pronto soccorso

I tumori testa collo riguardano sedi anatomiche del corpo umano molto particolari in cui risiedono molti organi e apparati fondamentali per la sopravvivenza dell’individuo. 

Spesso, a causa della neoplasia stessa o delle terapie in corso, il paziente può trovarsi in condizioni di urgenza o addirittura di emergenza, per cui è necessario rivolgersi al Pronto Soccorso. 

È importante sottolineare quanto alcune delle condizioni che saranno esposte qui di seguito sono vere e proprie emergenze che richiedono l’accesso immediato ai Dipartimenti di Emergenza Urgenza. Un ritardo nella diagnosi e terapia di alcune condizioni morbose può mettere seriamente a repentaglio, nel giro di poche ore la sopravvivenza del paziente.

Uno studio del 2019 (Kligerman et. Al, Morbidity and mortality among patients with head and neck cancer in the emergency department: A national perspective. Head & Neck 2019 Apr;41(4):1007-1015) ha analizzato circa 31.500 pazienti con malattia Testa e Collo afferenti ai Dipartimenti di Emergenza Urgenza negli Stati Uniti, nel biennio 2009-2011. Lo studio ha dimostrato quali siano le maggiori cause di presentazione in rapporto alle sedi di malattia e la percentuale di pazienti deceduti e ricoverati.

Di seguito le principali condizioni che portano il paziente Testa-Collo in pronto soccorso:

Compromissione delle vie aeree

Si può facilmente comprendere come questa condizione porti a serio rischio la sopravvivenza del paziente. Un’interruzione delle vie aeree causa de facto la mancata ossigenazione dell’organismo e può portare anche a conseguenze mortali nel giro di brevissimo tempo.

Le vie aeree possono essere interrotte da una estensione diretta della massa tumorale all’interno dell’apparato respiratorio che risiede nella testa e nel collo (faringe, laringe, parte superiore della trachea) oppure dall’edema o linfedema circostante la massa tumorale.

I sintomi che i pazienti posso riscontrare sono: fame d’aria ad esordio improvviso, perdita improvvisa di saliva, stridore durante la respirazione

La compromissione delle vie aeree richiede un trattamento ORL e rianimatorio immediato. All’interno di questo gruppo rientrano anche le ostruzioni di tracheotomia, già presente (ad esempio se posizionata post intervento chirurgico).

Sanguinamento diretto

Questa condizione (che riguarda circa il 5% dei pazienti con malattia testa e collo) è fortemente pericolosa.

Difatti il sanguinamento può dipendere dalla rottura di un vaso arterioso che decorre nel collo (per lo più la arteria carotide o una delle sue branche) a causa della progressione di malattia locale. Questa condizione, che è chiamata Carotid Blowout Syndrome, ha una mortalità del 40%; ciò che la rende così pericolosa per la vita del paziente è l’esordio improvviso (senza particolari segni e sintomi premonitori) e l’evoluzione impetuosa che può portare a morte per dissanguamento in pochissimi minuti e che richiede un trattamento chirurgico vascolare immediato.

Trombosi

Sopraggiunge in circa il 3% dei pazienti Testa-Collo.

Spesso la neoplasia può causare trombosi dei vasi venosi del collo (soprattutto vena giugulare) a causa anche in questo caso di compressione diretta o di rilascio di emboli neoplastici per invasione locale del vaso.

È utile un approccio diagnostico-terapeutico urgente ma non emergenziale e una terapia a base di eparina.

Infezioni

La condizione più frequente per cui un paziente affetto da tumore Testa e Collo si reca in Pronto Soccorso è rappresentato dalle infezioni. Esse non mettono il paziente immediatamente in pericolo di vita, ma un mancato riconoscimento o tardivo approccio/inizio terapie può portare a ospedalizzazione e a stati infettivi disseminati (sepsi), pericolosi per la sopravvivenza del paziente stesso.

Sono molteplici le cause che portano all’insorgenza di infezioni. Tra di esse si annoverano le infezioni opportunistiche causate dall’indebolimento del sistema immunitario del paziente in trattamento chemioterapico o immunoterapico (ad esempio la neutropenia febbrile) e il rischio – causato dalla difficoltà alla deglutizione in questo tipo di pazienti (Disfagia) – di deviare inconsciamente il bolo alimentare nell’albero respiratorio (polmonite ab ingestis).

Dolore

Circa l’80% dei pazienti testa-collo presenta sindromi algiche causate dalla estensione locale del sito primario di malattia oppure dai trattamenti curativi chemio/radioterapici locali.

Non sempre è possibile gestire in maniera ottimale al domicilio e in ambulatorio la terapia antalgica, per cui spesso il paziente si presenta in Pronto Soccorso per comparsa di nuovo dolore o difficoltà di trattamento di un dolore cronico già presente.

Malnutrizione 

Spesso i pazienti testa collo non riescono più ad alimentarsi autonomamente ma necessitano (a causa del sito primario di malattia e dei trattamenti) di alimentazione via sondino naso gastrico.

I pazienti con difficoltà di alimentazione si presentano in Pronto Soccorso per ostruzione/malfunzionamento del sondino naso gastrico, per nausea e vomito, frequenti se sottoposti a radioterapia, per disgeusia (alterazione del gusto) o per comparsa mucositi al cavo orale (molto dolorose e invalidanti).

Esordio di Malattia 

Non è infrequente che la prima diagnosi (o sospetto diagnostico di tumori Testa e Collo) venga posta in Pronto Soccorso.

Il paziente si presenta in Pronto Soccorso per dolore al cavo orale, mascella o collo. Un sospetto di neoplasia Testa e Collo deve essere posto sempre in un paziente che presenti una massa al collo, disfagia, dolore alla deglutizione, emottisi o edema locale del volto e del collo. È spesso presente anche una ulcerazione locale della cute e l’ingrossamento dei linfonodi circostanti (> 1 cm). La massa neoplastica si caratterizza per durezza e un diametro superiore a 1,5 cm. Spesso il paziente è fumatore, abituale consumatore di alcolici in moderate-abbondanti quantità e presenta calo ponderale.

Conclusioni

Come si evince da questo breve elenco, non è infrequente che un paziente affetto da tumore Testa e Collo si presenti in Pronto Soccorso.

Le cause di presentazione sono eterogenee, ma alcune di esse molto pericolose per la vita e necessitano di rapidissimo riconoscimento e trattamento causa rischio sopravvivenza del paziente.

dr. Davide Valsecchi
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